Expo Savona 2017

25^ RASSEGNA ESPOSITIVA NAZIONALE delle Attività Economiche, Commerciali, Industriali e Artigianali

Albissola Marina
Parco delle Fiere
Viale Faraggiana
18 / 26 Marzo 2017

Una sfida tra grandi vini. Sarà un Expo da bere

di Giovanni VaccaroIl Secolo XIX 24/01/2009
Articolo da Il Secolo XIX del 24/01/2009Expo Savona sfida anche la crisi economica e diventa internazionale. Si avvicina la rassegna espositiva savonese, che in Liguria ha davanti solo la Fiera di Primavera di Genova, e trapelano le possibili carte vincenti dell’edizione 2009, la diciassettesima, che andrà in scena da 14 al 23marzo, sempre con l’organizzazione diPubblicitalia, Ente Fiera Sistema Confcommercio, Comune e Il Secolo XIX come media partner.

Se la crisi frena i consumi, l’obiettivo deve diventare la qualità. La filosofia di Expo Savona è sempre stata la ricerca delle novità, contrassegnate da standard di qualità elevati. Ma a maggior ragione quest’anno la bandiera della fiera savonese dovrà essere quella delle particolarità di pregio. È già stato stipulato un accordo con la Cancelleria dell’Ordre Des Chevaliers Bretvins di Savona, guidata dall’Haut Chancellier Franco Bartolini, che porterà i vessilli dei vini francesi per una originale “sfida” con le etichette italiane. Secondo le prime indiscrezioni, in fiera verranno organizzati alcuni convegni con enologi di fama internazionale.

«Proveremo ad allestire una sfida spiega Ciccio Clemente, titolare di Pubblicitalia ed organizzatore dell’Expo. Arriveranno i vini della Borgogna portando gli aspetti più caratteristici dei prodotti locali e della cultura della regione. Ovviamente le Case italiane risponderanno, offrendo al pubblico la possibilità di degustare e confrontare i diversi sapori. Sono convinto che potrà essere un’edizione molto particolare. Naturalmente ci saranno anche gli espositori tradizionali, quelli che rappresentano ormai tutte le regioni italiane, ci saranno le novità delmercato e gli spettacoli».

Molti i personaggi savonesi conosciuti che collaborano alle iniziative. Come ad esempio il comune di Quiliano, che da anni punta al rilancio di buzzetto e granaccia. Gli organizzatori hanno inoltre in corso diverse trattative con i produttori di vini italiani: «Stiamo considerando la partecipazione di un grosso marchio nazionale. Di più al momento non posso dire», conferma Clemente.

Anche per quanto riguarda gli spettacoli si prevede un salto di qualità. Francesco Zino, presidente dell’Associazione artistica musicale, ha contattato gli agenti di Tullio De Piscopo per valutare una sua serata sul palco della fiera. «Per fronteggiare i venti di crisi bisogna investire di più e con più attenzione spiega Clemente. Il nostro obiettivo quest’anno sarà alzare ancor di più la qualità, portando in fiera cose che qui non si sono mai viste».

Le superfici della fiera resteranno invariate, attestandosi sui 20mila metri quadrati. Lo scorso anno venne stabilito l’ennesimo record, con 149.220 visitatori in undici giorni.

Category: Rassegna stampa

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