Expo Savona 2017

25^ RASSEGNA ESPOSITIVA NAZIONALE delle Attività Economiche, Commerciali, Industriali e Artigianali

Albissola Marina
Parco delle Fiere
Viale Faraggiana
18 / 26 Marzo 2017

In tavola all’Expo pesce, vino e fantasia

Il Secolo XIX 17/03/2009

Articolo da Il Secolo XIX del 17/03/2009Sarà una cena molto raffinata quella organizzata da “Pubblicitalia e20” nel ristorante di Expo Savona. Oltre all’affermato menù con le specialità ossolane del ristorante da 200 posti della Elle di Verbania, eccezionalmente per la serata di venerdì, tre gruppi di lavoro che si sono incontrati proprio in fiera daranno vita ad una cena a base di pesce. «E’ un esempio di ciò che vorremmo far nascere con l’Expo – spiega Ciccio Clemente, organizzatore della più importante rassegna espositiva della provincia -. Qui si sono incontrati Mario Caretti, il titolare del ristorante Ossolano che da anni cura la ristorazione in fiera e che ha messo a disposizione le attrezzature ed il suo personale, i pescatori della cooperativa Colombo di Savona, l’Associazione Gelatieri e lo chef Samuele Greco, l’artista della cucina del ristorante “Da Sem” di Albisola. Hanno studiato il modo per lavorare insieme e lo dimostreranno nella serata di venerdì con un menù molto particolare, offerto ad un prezzo estremamente accessibile. Abbiamo messo insieme tante forze per offrire un servizio nuovo e creare un esempio di alta gastronomia abbinata alla fiera».
Alla cena si potrà prendere parte solo su prenotazione (ci si può rivolgere già da oggi al ristorante dell’Expo o alla Pubblicitalia al numero 019.8335522). Il menù studiato per l’Expo prevede un seducente abbinamento tra il pesce fresco del Mar Ligure e i vini francesi della Loira. La cooperativa Colombo di Savona fornirà il pescato della notte tra giovedì e venerdì, portato direttamente nelle cucine della fiera. Lì lo chef Sem Greco lo preparerà insieme ai colleghi del ristorante Ossolano, agli esperti dell’Associazione Gelatieri e ai maitre dell’Ordre Des Chevaliers Bretvins. La carta prevede un aperitivo di benvenuto con gamberi scottati con spuma di Muscadet e bacon croccante, poi gli antipasti: tartare di sugarelli al profumo d’arancia, carpaccio di stoccafisso su letto di salsa pizzaiola cruda, morbido soufflé di bianchetti con “gelato” al nero di seppia. Il primo sarà una zuppetta di pescato, delicata, che incontrerà i mandilli al pesto. Come secondo Sem ha inventato il “fish and chips” alla savonese, pesce lama croccante con chips di panissa. Infine il dolce: la mousse di formaggetta di Stella con crema tiepida al Moscadet.
«Il prezzo sarà molto accattivante – svela Clemente -, 35 euro bevande comprese a persona e con una bottiglia di vino per quattro persone». Per agevolare anche i visitatori che volessero assaggiare le specialità ossolane del ristorante l’oraio di apertura sarà diviso in due: dalle 18,30 alle 20,30 il ristorante funzionerà come negli altri giorni, dalle 21 alle 23 sarà invece servita la cena a base di pesce, questa solo su prenotazione.
Il menu proposto dagli chef del ristorante Ossolano punta su antipasti come il misto di affettati tipici, dal prosciutto crudo vigezzino al lonzino, alla bresaola affumicata, al lardo di ginepro. Passando ai primi, spiccano gli gnocchi: di castagne con sugo di gorgonzola e pomodoro, vigezzini, con speck e burro nostrano, e all’alpina, con funghi porcini, aglio, olio e peperoncino. Il menu prevede poi anche risotti ai funghi e penne all’arrabbiata. Una vasta scelta di verdure accompagna poi i secondi di carne: dal carpaccio di manzo rucola e grana, alla reale di vitello al forno, alle scaloppine con funghi porcini vigezzini.

Category: Rassegna stampa

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